Suoni dal Monviso 2023

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STABAT MATER di K. JENKINS

STABAT MATER DI K. JENKINS

Saluzzo, Chiesa Cattedrale di S. Maria Assunta



I Polifonici del Marchesato
Orchestra Bruni
con la partecipazione del Coro MusicaNova


Solisti:
Daniela Quaglia - soprano
Elisa Di Dio - contalto
Franco Olivero - dudu e flauto traverso


Direttore: M° Enrico Miolano

La conclusione di Suoni dal Monviso 2023 è stata affidata alla produzione sinfonico-corale con l’esecuzione dello Stabat Mater di Karl Jenkins, un’opera altamente evocativa e suggestiva, con oltre 100 artisti sul palco grazie alla collaborazione tra Polifonici del Marchesato e il Coro MusicaNova di Savigliano preparato dal M° Rinaldo Tallone.

Stabat Mater ("Stava la madre") è una preghiera - più precisamente una sequenza - del XIII secolo attribuita a Jacopone da Todi.
La prima parte della preghiera, che inizia con le parole Stabat Mater dolorosa ("La Madre addolorata stava") è una meditazione sulle sofferenze di Maria, madre di Gesù, durante la crocifissione e la Passione di Cristo.
La seconda parte della preghiera, che inizia con le parole Eia, mater, fons amóris ("Oh, Madre, fonte d'amore") è una invocazione in cui l'orante chiede a Maria di farlo partecipe del dolore provato da Maria stessa e da Gesù durante la crocifissione e la Passione.

Nel corso dei secoli essa si è affermata come preghiera molto popolare perché accompagnava il rito della Via Crucis e la processione del Venerdì Santo, e come canto amatissimo dai fedeli, non meno che da intere generazioni di musicisti colti, da Scarlatti a Vivaldi, da Rossini a Pergolesi.